Manifesti per Ludoteca
Questa è una serie di manifesti realizzati per la stessa ludoteca nel corso del tempo. L’impostazione generale prevedeva un utilizzo giocoso dei colori, l’impiego del carattere divertente e bello (e molto utile) Megalopolis Extra e l'uso di una griglia per ordinare gli elementi introducendo delle asimmetrie. Il secondo della serie è ottenuto con una variazione dell’immagine (in questo caso più riuscita, che evoca costruzioni, ma anche sottili paradossi visivi). Il terzo manifesto usa il titolo principale come immagine (la scritta è costruita da elementi colorati sovrapposti) mantenendo la struttura asimmetrica del resto del testo. Il manifesto "Play to learn" altera la struttura di base e mescola maggiormente immagini e testi. In tutti questi casi ho cercato di rimodulare variazioni a partire da alcune regole ed elementi di base. L’ultimo manifesto realizzato, per il 2011, (che ho chiamato "flower syntax") è un gioco combinatorio in cui, a partire da un numero definito di elementi inscritti in una circonferenza ideale (cerchi, stelle, cubi, ecc.) e dalla regola di assemblaggio (sovrapposizione al centro, riduzione e allargamento in scala), si possono produrre i 'fiori'. Questi funzionano come una texture nella visione da distanza ma, avvicinandosi, si vedono le differenze e le variazioni.